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Bianco come la neve

Di che colore è la neve? Bianco? Il fotografo Wilson Bentley verso la fine dell’Ottocento ebbe il merito di diffondere diversi scatti sulla bellezza e sull’originalità delle forme della neve, nelle oltre 5,000 fotografie da lui scattate non è stato possibile trovare due fiocchi di neve perfettamente identici.

La neve è costituita da una struttura reticolare di cristalli avente varie forme e misure, che le conferiscono una capacità riflettente molto elevata; le condizioni climatiche, la temperatura dell’aria e l’umidità, incidono in primis sulla dinamica di formazione dei fiocchi che mostrano varie strutture: a stella, a piastra, a prisma o ad ago.

Bianco Neve

La luce che colpisce la neve viene riflessa quasi totalmente in varie direzioni e in tutte le sue lunghezze d’onda, dando al nostro occhio la percezione che essa sia bianca e luminosa.

Fu Newton il primo a spiegare che la luce bianca è una combinazione di più colori percepiti contemporaneamente dall’occhio umano, il colore bianco, perciò, dipende dalla struttura momentanea della neve che si forma attorno agli 0° e ai +2°, e che svanisce appena si scioglie diventando acqua trasparente. La neve poi se gela si tramuta in fogli trasparenti di ghiaccio, o se si accumula in strutture più massicce tendenti al colore azzurro come gli iceberg.

Se l’acqua è trasparente come mai la neve è invece bianca? In effetti il colore bianco della neve non è una proprietà della neve stessa, ma piuttosto della sua struttura. Il fiocco di neve ha una struttura basilare stellata a 6 punte che può tuttavia presentarsi in infinite forme; la struttura cristallina che caratterizza la neve ha dimensioni decisamente maggiori della lunghezza d’onda della luce visibile, che sta tra i 0.4 micron del violetto e i circa 0.8 micron dell’infrarosso.

Pertanto la luce solare visibile, che al nostro occhio appare bianca in quanto sommatoria di tutti i colori, viene quasi completamente riflessa dalla neve ( circa il 95-97% ); Ai nostri occhi arrivano così tutti i colori di partenza, e di conseguenza percepiamo il colore bianco che ne è la somma. Inoltre, poiché quasi tutta la luce che entra viene restituita, il manto nevoso appare spesso abbagliante. Se il manto nevoso inizia a sciogliersi ( fondersi ), la struttura cristallina perderà coerenza e la luce verrà assorbita con maggiore facilità, sicché si passerà progressivamente dal colore bianco della neve al trasparente dell’acqua.

Bianco neve, ghiaccio, panna, qualsiasi sia il bianco che vuoi rivolgiti a Vesticolor!

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È possibile vedere colori che non esistono

Colori impossibili

Gli occhi non percepiscono la luce come effettivamente è: i coni all’interno della retina rispondono a vari stimoli i quali, combinati, permettono di distinguere vari colori. Alcuni di essi, però, sono chiamati “colori impossibili” poiché dati da ombre visibili solo in determinate condizioni di luce. Queste colorazioni sono una via di mezzo tra il blu e il giallo e una gradazione a metà tra il rosso e quest’ultimo. Ci sono anche i “colori chimerici”, che non esistono ma vengono percepiti quando gli occhi continuano a mostrare le ombre di un oggetto anche dopo aver spostato lo sguardo da esso.

Altri colori invece esistono eccome! Posate lo sguardo sulla scrivania: di che colore sono le vostre matite? Se si tratta di lapis, probabilmente gialle. Il camice dei chirurghi non potrà che essere verde, mentre il tappeto da stendere per un ingresso trionfale è rosso per antonomasia. Se ci pensate bene, siamo circondati da colori simbolici che indicano una particolare funzione: ma com’è che alcuni oggetti hanno assunto le loro, inconfondibili sfumature?

Vesticolor Colori TennisPerché è arancione?

Canestro! Le palle da basket sono arancioni dal 1957, quando l’allenatore della squadra della Butler University decise che quel colore sarebbe stato più facile da vedere sia per i giocatori, sia per il pubblico sugli spalti.

Palle piccole… e fluorescenti. Stesso discorso si può fare per le palline da tennis. Il regolamento attuale approva palline bianche o gialle, ma queste ultime sono più facili da distinguere per uno spettatore in TV. Dalla seconda metà del ‘900, con il successo della TV a colori, divennero quelle maggiormente utilizzate. Noi di Vesticolor possiamo far distinguere i tuoi prodotti applicando una colorazione FLUO ai tuoi granuli plastici!

 


Tigre Colori VesticolorMi arrendo con il bianco

Issare una bandiera bianca significa gettare le armi e sottomettersi alla clemenza dell’avversario (o comunque, venire in pace, con la disponibilità a trattare).

La consuetudine di issare teli di questo colore come segno di resa viene fatta risalire a diversi contesti: per esempio, alla Guerra civile romana del 68-69 d.C. Raccontando di questa battaglia, lo storico romano Tacito riporta che i sostenitori dell’imperatore Vitellio, assediati a Cremona dalle legioni flaviane di Marco Antonio Primo, alzarono rami d’ulivo e bende bianche in segno di sconfitta.Secondo gli storici, la scelta del bianco fu, almeno all’inizio, piuttosto obbligata: i panni colorati erano un tempo più costosi e meno diffusi, mentre quelli bianchi erano più facilmente reperibili: bastava strappare un lenzuolo e appenderlo a un bastone. Senza contare che il bianco era facilmente distinguibile dai vessilli colorati delle varie casate.

Di bianco non ne esiste solo uno, si va dal bianco ottico al panna al colore bianco latte. In Vesticolor siamo specializzati nel fare il bianco come lo vuoi tu!

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